fotografia commerciale ritratto azienda
Storytelling: ci piacciono le storie
Settembre 13, 2019

Perché lo storytelling?


L'informazione scorre nelle immagini

 
 
 

Parte 2

“Salvo casi di interesse per un contenuto altamente specifico, chi naviga nel web non legge, bensì guarda.”

Nella comunicazione, nel senso più ampio del termine, l’essere umano viene considerato in primis visuale e poi verbale, così specialmente nella comunicazione online, dove l’aspetto visivo diventa prevalente, disegni, infografiche, video e fotografie riescono a ‘parlare’ ancor prima di un titolo.

 

Questo perché la visione è in grado di comunicare in maniera più rapida alla sfera emotiva, la quale gioca un ruolo fondamentale sia nel decision making (Antonio Damasio evidenziò come persone con danni cerebrali nelle regioni dedicate alle emozioni, esperivano grandi problemi di decision making) che nella memorizzazione (uno studio rivela come il gruppo di partecipanti dopo 72 ore ricordavano solo il 10% delle informazioni presentate verbalmente, contro il 65% di quelle associate a delle immagini).

Non è quindi casuale la frase di Eric Fromm “La maggior parte della pubblicità non fa tanto appello alla ragione quanto all'emozione” in quanto parlare ‘allo stomaco’ è il modo più diretto per influenzare una scelta.

Così anche nel campo aziendale, laddove la comunicazione deve conquistare e persuadere il cliente, trasmettere i valori, la professionalità e l’expertise visivamente, ‘parlando allo stomaco’, risulta essere la modalità più efficiente: l'elemento visuale gioca un ruolo fondamentale rispetto a come le persone percepiscono i servizi e i prodotti offerti da un'azienda.




Prosegue nella Parte 3 - l'importanza di una fotografia di qualità nello Storytelling - Coming Soon

RSS
Follow by Email
Facebook
Twitter